Castel d’Ario: il Castello

Castel d’Ario: il Castello

Giornata del Paesaggio 2010
I TESORI NASCOSTI DEL PAESAGGIO MANTOVANO

“Visitare e fotografare le fortificazioni dell’Ecomuseo della risaia, dei fiumi e del paesaggio rurale mantovano: il Castello di Castel d’Ario”

CASTEL D’ARIO
domenica 5 settembre 2010 – ore 15.00

ritrovo davanti al Castello

La visita guidata porterà alla scoperta del Castello medievale di Castel d’Ario, che si presenta oggi come una imponente cinta muraria, lunga circa 300 metri, inframmezzata da tre torri perimetrali e da quella di accesso, preceduta dai resti dell’antico rivellino.
Una quinta torre, più massiccia ed elevata, si trova all’interno, inserita in una sporgenza della cinta: è la torre definita della “Fame” nella seconda metà dell’Ottocento, ma in realtà è la costruzione più antica di tutto il Castello e quanto resta della complessa struttura della rocca che ha costituito fino al tardo Cinquecento una fortezza a se stante, protetta da basse mura che all’esterno davano su terrapieno e fossato e all’interno, intorno alla torre, su un analogo terrapieno che permetteva l’utilizzo delle feritoie senza bisogno di spalti soprelevati. Un unico accesso pedonale, a sud della rocca verso l’argine del canale Molinella, era fornito di ponte levatoio, mentre un altro ponte levatoio, completo di rivellino, collegava la rocca con l’interno del recinto.
Il recinto (cioè tutto il rimanente spazio del Castello) è sicuramente costruzione successiva alla rocca e, anche se in un documento del 1273 risultano coesistere entrambi, non è detto che già da allora esso avesse l’attuale fisionomia in quanto vi si possono individuare vari particolari ascrivibili a epoche successive.
Il Castello è stato oggetto di restauro alla fine del secolo scorso.

La visita guidata si terrà anche in caso di maltempo.

I programmi dettagliati di questa e delle altre visite guidate al Castello di Villimpenta (12 settembre), alla Conca del Bertazzolo a Governolo e alla Torre matildica di Bagnolo San Vito (19 settembre), e al Forte di Pietole (26 settembre), sono scaricabili dal sito dell’Ecomuseo: www.ecomuseorisofiumipaesaggio.it.

 
Documenti
 

Locandina dell’iniziativa – SCARICA

Mappa del percorso – SCARICA


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