San Benedetto Po: Gita in bicicletta ai borghi e alle corti di Gorgo, Camatta, Brede e Mirasole

San Benedetto Po: Gita in bicicletta ai borghi e alle corti di Gorgo, Camatta, Brede e Mirasole

Giornata del Paesaggio 2010
I TESORI NASCOSTI DEL PAESAGGIO MANTOVANO

“Gita in bicicletta ai borghi e alle corti di Gorgo, Camatta, Brede e Mirasole”

SAN BENEDETTO PO
domenica 3 ottobre 2010 – ore 9.00

Piazza Teofilo Folengo

Un itinerario in bicicletta alla scoperta delle corti monastiche.

Le attuali frazioni del Comune di San Benedetto Po hanno un’origine antica, spesso nascono come piccoli insediamenti produttivi, 2-3 nuclei familiari, con capanne abitative in legno e paglia, ricoveri per animali e strumenti di lavoro. Gli abitanti sono terzaroli del Monastero, pescatori e boscaioli controllati da fiduciari, con obblighi precisi e fermi: costruire e riparare argini, coltivare la terra assegnata rispettando rigorosamente l’avvicendamento colturale, concimando, seminando, curando e raccogliendo a tempo debito cereali, prati, ortivi, allevando viti e alberi da frutto e da bosco con il divieto assoluto di tagliarli, anche se secchi, senza previa autorizzazione dei monaci.

Con il passare del tempo il numero delle famiglie aumenta, le abitazioni “paleate” vengono sostituite con case in mattoni e malta, le corti vengono dotate di grandi stalle, fienili, barchesse, con una costruzione destinata al castaldo, responsabile della comunità di fronte al Monastero.
Una vera esplosione demografica si osserva nelle terre polironiane già agli inizi del Duecento. Segue un periodo di stasi, per riprendere poi nel Quattrocento a seguito dell’opera dei monaci che con particolare impegno bonificarono ampi territori, rimasti al Monastero dopo l’istituzione della Prepositura assegnata a Guido Gonzaga, fratello naturale di Gianfrancesco, primo Marchese di Mantova, moltiplicando quindi le rese ponderali dei terreni messi a coltura.

La gita porterà i partecipanti a Gorgo, a Camatta e a Brede, dove ci si fermerà per osservare la costruzione abitativa che accomuna i 3 borghi: si tratta di tre case con portichino, rimaste a testimonianza di un passato che vedeva i viandanti, a piedi o a cavallo, fermarsi per un piccolo ma necessario ristoro, a volte per ripararsi dalle intemperie, sotto i volti di quelle che erano vere stazioni di posta, nei luoghi di transito o di destinazione per piccoli commerci. Sono quindi segni importanti del tempo che non è più nostro, ma che lo può diventare nel momento in cui ne prendiamo coscienza.

Mirasole è da sempre un borgo e non una semplice corte del Monastero. Oggi la strada che fiancheggia l’argine lo unisce senza soluzione di continuità al vecchio San Siro a Po. Le due file di case minute, testimoni delle antiche abitazioni dei terzaroli, si allacciano a costruzioni più imponenti. All’inizio dell’abitato, verso occidente, una casa con sopralzo ne evidenzia il ruolo di residenza di rango. Il soffitto ligneo della torretta, ora al Museo Civico Polironiano, è un calendario astronomico, di squisita fattura, di curiosa complessità e scientifica precisione, voluto probabilmente dall’ultimo abate di Polirone, l’astronomo Mauro Mauri. L’artista che ha firmato l’opera è Clemente Isacci, viadanese, e l’anno il 1795.
Più avanti, cinta da mura, sta la Corte di Mirasole. L’azienda è stata trasformata nell’Ottocento, mantenendo però l’ubicazione e la vocazione agri-zootecnica, con fabbricati di notevoli dimensioni, abitativi e produttivi, che richiamano la tipologia di molti altri del Destra Po mantovano.
Il percorso è complessivamente lungo 21,5 km. Per partecipare alla gita occorre presentarsi muniti di bicicletta. Si consiglia un abbigliamento sportivo.
In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a data da destinarsi.

L’iniziativa è svolta in collaborazione con la Pro loco Teofilo Folengo, l’ufficio IAT Informazioni e Accoglienza Turistica e l’Osservatorio del Paesaggio dell’Oltrepò Mantovano. Si colloca all’interno del programma delle manifestazioni per la Sagra del Nedar, tradizionale fiera del paese che ogni anno si tiene i primi giorni di ottobre, istituita nel 1971 per onorare la consacrazione della Basilica di San Benedetto Po firmata da Giulio Romano i primi di ottobre dell’anno 1536.
Il programma dettagliato con l’itinerario è scaricabile dal sito del Comune: www.comune.san-benedetto-po.mn.it.

 
Documenti
 

Locandina dell’iniziativa – SCARICA

Mappa del percorso – SCARICA


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